Ciao 19jessy90,
scusami se ti rispondo solo ora...e complimenti per essere stata la prima ad aprire una discussione...immagino che ci vuole un po' di coraggio...ma vedo che a te non manca.
Hai fatto una domanda da un milione di dollari...ma vediamo con calma.
La domanda principale, in questo caso, è
"Ma è una cosa normale?"Mettendo per un attimo da parte tutti i discorsi sul concetto di normalità (cos'è normale poi? e per chi?...), diciamo subito che la sodomia o penetrazione anale, come dir si voglia, non solo, è considerata una variante del rapporto sessuale, ma è amata e condivisa da moltissime coppie, con particolare giubilo dei maschietti, che l'annoverano tra i loro "passatempi" preferiti o quantomeno, tra le loro fantasie erotiche più sognate, se non possono bearsene nella realtà...non so se mi sono spiegato

Appurato che nella normalità ci rientriamo, passiamo a questioni più pratiche, ovvero
"è pericoloso?",
"fa male?" o anche
"cosa si prova?"Fa male? Sarà ovvio dirlo, ma non si può dare una risposta oggettiva, che valga per tutte. Molte donne la vivono come una variante gratificante, piacevole, e non vi rinuncerebbero, altre non ne vogliono proprio sapere, chi per principio, chi invece, avendo già dato, preferisce non ripetere l'esperienza, altre lo fanno solo perchè pressate dalle richieste di uomini insistenti
(sbagliatissimo...).
Ammettendo che le questioni etiche e psicologiche non c'entrino, il problema è se la
lei, effettivamente, prova dolore.
In effetti, le pareti dell'ano non sono così elastiche come quelle della vagina; bisogna quindi
procedere con dolcezza e cautela per evitare lesioni. Si può iniziare con l'applicazione di un gel lubrificante [ormai lo si trova facilmente in farmacia...uno famoso è quello della durex] a base acquosa (andando in farmacia non è necessario spiegare cosa ci dovete fare...

).
Evitate la tanto decantata vasellina, che deteriora il lattice del profilattico e rende la zona troppo scivolosa.
Poi si agisce per gradi: la sessuologia consiglia di rilassarsi il più possibile (se si è contratti tutto diventa più difficile...) e prepararsi inserendo prima uno, poi due dita nell'ano, fermandosi se fa male...
non vi corre dietro nessuno! Lo stesso dicasi quando si arriva alla penetrazione vera e propria:
dolcezza e prudenza dovranno essere le parole d'ordine. E' cosigliabile che sia la donna a guidare il "gioco", avvertendo se sente troppo fastidio.
E pericoloso?Bisogna fare due precisazioni, perchè qualche piccolo rischio esiste.
Nel nostro intestino si agita il
bacterium coli, un piccolo agente in grado di provocare l'
uretrite(infiammazione acuta o cronica dell'uretra, un piccolo condotto che convoglia l’urina dalla vescica verso l’esterno) nell'uomo, che poi potrà ripassarla alla donna, durante un rapporto vaginale, senza volerlo...
Il rischio di Aids, in questo caso, aumenta; ovviamente, se si pratica sesso anale con un partner occasionale, visto che la probabilità di qualche lacerazione che faciliti il contatto con sangue e sperma, è maggiore.
Ad entrambi i problemi si può ovviare (e stare mooolto più tranquilli...

), usando un profilattico, magari un pò più resistente del solito!
Spero di esserti stato utile...e spero di aver risposto alle tue domande...